FitAndGo: la rivoluzione del fitness!

Siamo quasi a Natale e parlarvi di fitness forse è la cosa meno adatta che potessi fare, ma sono troppo entusiasta della prova che ho fatto da Fit and Go” e ho deciso che non potevo aspettare per raccontarvi tutto.

Era un po’ di tempo che stavo cercando un metodo di allenamento innovativo, stanca della palestra e dei soliti esercizi noiosi. Insieme alla mia amica Claudia abbiamo fatto diverse ricerche e abbiamo scoperto Fit and Go. Ci sembrava talmente divertente l’idea che abbiamo deciso di andarlo a provare.

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Siamo andate al centro “Roma Fleming” (via Flaminia 635 ), dove abbiamo provato il nuovo allenamento EMS ( ElettroMioStimolazione). La durata è di 20 minuti, ma che da soli equiparano una settimana di esercizio fisico in palestra, grazie all’attrezzatura elettronica che consente di lavorare sul nostro corpo in maniera intensiva.

Al centro ci è stato dato tutto il necessario per allenarci e fare la doccia, senza il bisogno di portarci il borsone da casa. Dopo esserci cambiate, il nostro personal trainer Daniele ci ha guidate in un allenamento personale e specializzato.

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Grazie a questo metodo innovativo è possibile allenare in profondità oltre 300 muscoli, andando ad effettuare 30.000 contrazioni tra tutte le fasce muscolari interessate.

Per me che ho sempre pochissimo tempo da dedicare all’attività fisica, potersi allenare solo una volta alla settimana, ma ottenere lo stesso risultati ottimi con un allenamento intensivo, è proprio quello che stavo cercando.
Con il personal trainer inoltre è possibile personalizzare l’attività in base alle nostre esigenze ed obiettivi che vogliamo raggiungere: come la perdita di peso, combattere il mal di schiena o recuperare da un infortunio.

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Se vi ho incuriosito un pochino, nonostante in questo periodo l’unico pensiero siano il torrone e la cioccolata, vi invito a visitare il sito di FitAndGo.it e scoprire qualcosa in più su questo nuovo allentamento. Potete prenotare anche voi la vostra prova gratuita nel centro più vicino e scoprire il nuovo mondo dedicato al fitness!

A presto

Valentina

Al cinema con Acea Energia: “Assassinio sull’Orient Express”

Assassinio sull’Orient Express era sicuramente uno dei film che avevo il desiderio di vedere in questo mese.
Grazie al concorso Emozioni Da Prima Fila di Acea Energia ho avuto il piacere di vederlo al Cinema Adriano, insieme a tutti i clienti vincitori del programma aceaconte.it

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L’evento è iniziato intorno alle 19.30. All’ingresso era possibile realizzare uno scatto fotografico davanti ad un simpatico wall di Acea Energia che ritraeva il treno dell’Orient Express, per poi proseguire con un ricco buffet prima di entrare nella sala riservata alla proiezione del film.

Quando tutti i clienti si stavano accomodando, a sorpresa degli attori hanno iniziato una divertente recita ispirata al film.
Con un cast stellare, il film mi ha entusiasmato tantissimo e vi consiglio di andarlo a vedere.

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Come fare per vincere i premi esclusivi di Acea Energia?

Ogni mese, tutti gli iscritti al programma possono partecipare all’estrazione di un premio, evento o esperienza speciale da vivere insieme ad Acea Energia.
L’iscrizione è riservata ai clienti Acea Energia e richiede pochissimi passaggi online (aceaconte.it).

[ ISCRITIVI AL PROGRAMMA FEDELTA’ ENTRO L’8 GENNAIO PER AVERE UN BONUS DI BENVENUTO DI 2000 PUNTI per l’edizione speciale di Natale ]

Iscrivendoti potrai cominciare a raccogliere punti, grazie ai quali puoi scegliere dal catalogo diversi premi, tra cui voucher, sconti in bolletta, coupon per ristoranti, teatro o benessere.
Infine sempre con l’iscrizione al programma fedeltà puoi partecipare al concorso Emozioni da Prima Fila, che permette di poter essere estratto ogni mese per essere all’evento o esperienza che si preferisce.

Vuoi vivere anche tu un’esperienza esclusiva come la mia? Iscriviti qui al programma fedeltà

A presto
Valentina

 

 

Calendari dell’avvento beauty 2017: Ecco i miei preferiti

Finalmente è arrivato Dicembre, uno dei miei mesi preferiti, ma sopratutto mancano solo 24 giorni a Natale!!
Anche se ormai sono cresciuta, io amo lo stesso la tradizione del calendario dell’avvento. E voi?
Iniziare il countdown delle feste, aprendo giorno per giorno la casellina curiosa di scoprire cosa ci sia dentro è un po’ come tornare bambina e assaporare la magia delle feste. Continua a leggere

LA CATALOGNA CHE NON TI ASPETTI: luoghi magici da visitare!!

Una ragazza Italiana e una Francese insieme in giro per la Catalogna? No non è una di quelle classiche barzellette che tutti conosciamo, è la fantastica esperienza che ho vissuto con l’Agencia Catalana de Turismo e che oggi vi voglio raccontare.

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Se si pensa alla Catalogna viene subito in mente Barcellona, ma non si immagina che terra meravigliosa la circonda.
Ho avuto la possibilità di scoprirla grazie a l’Agencia Catalana de Turismo e con mio grande stupore ho trovato una terra ricca di tradizioni, di paesaggi mozzafiato e di tante varietà di vino e buon cibo.

Il nostro tour comprendeva diverse tappe gastronomiche e culturali.
La prima di queste è stata la Ruta de Do Lella
Situata a nord di Barcellona, tra il mare e le montagne; in questo luogo si produce uno dei vini più importanti di tutta la Catalogna. La denominazione Alella è infatti una delle più antiche di tutta la penisola iberica ed è proprio all’insegna del buon vino che abbiamo trascorso il nostro primo pranzo immerse nel verde di questi vigneti.

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Nel pomeriggio siamo ripartiti alla volta di Penedès, tra Barcellona e Terragona.
Presso la Celler Hospital Joan Baptista, abbiamo visitato le cantine de la Malvasia,
il vino dolce tipico di questa terra elaborato da uve dallo stesso nome. La leggenda narra che i primi germogli di Malvasia arrivarono a Sitges nel XIV secolo. Successivamente, il diplomatico Llopis consapevole che la Malvasia sarebbe potuta finire, volle creare un vigneto presso l’ospedale di San Giovanni Battista, garantendone cosi la tradizione autentica.

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Dopo aver trascorso la prima sera ad Altafulla presso il “Hotel Gran Claustre ”, il secondo giorno è iniziato con la visita del Monastero di Poblet.
Tra i più importanti d’Europa, il Monastero deve il suo nome ai boschi di pioppi della zona. Al suo interno sono ospitate le tombe in alabastro di otto sovrani della corona di Catalogna e d’Aragona. Molti stili architettonici possono essere ammirati tra chiostri, navate e colonnati; lo stile romanico originario infatti coesiste con i successivi stili gotico, rinascimentale e barocco. A causa dello scioglimento degli ordini monastici in tutta la Spagna, il Monastero fu chiuso e cadde in rovina, ma nel 1940 è stato rifondato grazie all’intervento di monaci cistercensi italiani e nel 1991 è divenuto patrimonio mondiale dell’UNESCO.

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Olea Soul è stato invece il protagonista del nostro secondo pranzo al ristorante “ El Castell” in Siurana. Attraverso giochi divertenti e sopratutto gustosi, che hanno messo in moto tutti e cinque i sensi, abbiamo assaggiato diversi tipi di olio, tutti prodotti artigianali e dal sapore eccellente.

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Per concludere la seconda giornata del nostro tour della Catalogna abbiamo visitato la Cartoixa d’ Escaladei. Un monastero certosino che si trova nella contea del Priorato (Terragona). Fondato nel XII secolo è stato un centro di interesse religioso. Si tramanda una leggenda secondo la quale questo luogo fu scelto perché un pastore aveva sognato un angelo che saliva in cielo da una scala appoggiata al tronco di un pino, da qui il nome “Scala a Dio”.

A causa della confisca che costrinse i monaci a scappare, la Cartoixa d’ Escaladei è andata in rovina ed è stato oggetto di saccheggio.
Oggi tra le sue rovine è ancora possibile visitare l’esterno dei tre chioschi, la Chiesa, il refettorio e una cellula ricostruita nel dettaglio.

La magia di questo luogo dalla singolare bellezza, circondato dal parco naturale della Serra de Montsant, merita assolutamente la visita.

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La giornata, sicuramente molto stancante, ma ricca di emozioni è terminata a Falset dove abbiamo alloggiato presso l’Hotel Sport.

Il nostro tour catalano si è concluso con la visita di Reus, seconda città più importante della Catalogna dopo Barcellona.

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La città è la patria di Antoni Gaudi e qui, infatti, è possibile visitare il Gaudi Center. Un museo interattivo dedicato al lavoro e alla vita dell’architetto. Un viaggio e un’esperienza unica si celano all’interno del museo. Attraverso la riproduzione dei più grandi lavori di Gaudi si può percepire l’innovazione e la rivoluzione dei suoi studi.

La seconda tappa in questa città è stata la visita del “Ruta del Vermut de Reus”. Un luogo dove è possibile immergersi nella storia del Vermut di Reus, un liquore tra i più importanti in Europa. Un luogo suggestivo e raffinato, il museo del Vermut si trova all’interno di un edificio modernista, adibito anche a ristorante. Qui è possibile assaggiare diverse marche di Vermut, circondati da oggetti e manifesti originali che hanno fatto la storia di questo liquore.

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Purtroppo i nostri tre giorni sono passati molto in fretta e il nostro volo Barcellona- Roma ci aspettava per riportaci a casa. Ma questa terra mi ha rapita con i suoi paesaggi e i suoi sapori.
Se cercate un viaggio rilassante all’insegna della natura e del gusto, la Catalogna vi aspetta!!

Potete scoprire qualcosa di più sul nostro viaggio visitando #catalunyalovers!!

A presto

Valentina

Travel Vlog Siviglia

Travel Vlog Siviglia: Festeggiamo il compleanno di Gregorio!

E’ online sul mio canale YouTube un nuovo video in cui vi porto alla scoperta di Siviglia. Un regalo che ho voluto fare a Gregorio per il suo compleanno. La nostra prima volta in una città dall’atmosfera d’altri tempi, Siviglia ci ha stregato con i suoi vicoli caratteristici, con le note di flamenco che echeggiavano nell’aria e con quella sensazione di allegria e serenità che ci ha conquistata.

 

La mia Bellezza con Rocchetta

Buongiorno ragazze. Quello di oggi è un post un po’ fuori dal comune. Si perché oggi non parleremo di scarpe, vestiti o trucchi. Oggi ho voluto cogliere la sfida di Rocchetta: raccontare cosa rappresenta per me la bellezza.

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Inizialmente ho pensato subito ad una bellezza intesa in senso fisico. Si sa che piacere agli altri è sempre stato molto importante. Attraverso il nostro aspetto fisico cerchiamo di essere accettati e amati, chiediamo il consenso di chi ci circonda attraverso la nostra apparenza.
Ma non è su questo che voglio soffermarmi.

Ho pensato a cosa rappresenti per me la bellezza e ho cercato di coglierne l’essenza.
Perché la bellezza in senso fisico è un concetto molto soggettivo. Cosa invece è assolutamente oggettivo è la bellezza di una persona FELICE. Si perché una persona che sa suscitarti sensazioni positive, che ti sappia trasmettere la sua anima, è sempre una persona bella.

Una persona che si sente realizzata, che ha trovato un suo equilibrio e che riesce ad apprezzarsi è una persona positiva. E credo che sia importante circondarsi di persone belle in questo senso.

Proprio per questo mi sono chiesta: io mi sento bella? E la risposta è SI.
Ho raggiunto dei traguardi importanti, dopo 8 anni sono riuscita ad accorciare le distanze che mi separavano dalla persona che amo. Certo per sentirmi realizzata devo andare avanti, ma sento di aver preso la strada giusta. Mi sento carica di energie, di positività. Per questo mi sento bella.

Su instagram ( QUI) vi ho espresso un’altra visione della bellezza per me molto importante. La bellezza della famiglia e della tradizione, custodire gelosamente quei valori che ci vengono tramandati. Questa bellezza me l’ha tramandata mia nonna, con la sua tenacia e la sua forza.

Potremmo andare avanti ancora e scoprire che la bellezza può essere raccontata in tanti modi.
Ma ora sono curiosa e voglio lanciarvi anche a voi la sfida di ROCCHETTA : qual’è la vostra idea di BELLEZZA?

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Alla prossima

Valentina

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